STEPHEN KING ITALIA

La Torre nera

«L'uomo in nero fuggì nel deserto e il pistolero lo seguì»

Con questa frase ha inizio l'immensa avventura di Roland Deschain (e dello stesso King), ultimo esponente dell'ordine dei pistoleri.

In un mondo che è "andato avanti", Roland ha una missiona, un'unica ragione di vita: trovare la Torre Nera, il fulcro dell'intero universo, impedendone la distruzione.

Il mondo di Roland è molto diverso dal nostro, un mondo parallelo in cui però si possono trovare diverse similitudini con il vecchio west americano. A rendere quel mondo ancora più strano e mistorioso, la presenza di reperti appartenenti ad una civiltà precedente, gli Antichi: reperti ultratecnologici, la maggior parte dei quali ormai non funzionanti.
Più volte ricorre nell'opera l'espressione "il mondo è andato avanti", spesso pronunciata dallo stesso Roland. Ed infatti il mondo del pistolero è andato avanti, subendo imponenti sconvolgimenti e forti modificazioni. Non solo si possono notare i segni di conflitti epocali, ma addirittura il Sole stesso a volte «sorge a Nord e tramonta ad Est». Anche il tempo è influenzato da tali sconvolgimenti, al punto tale che a volte scorre più in fretta e a volte scorre più lentamente. Presto si scoprirà che tutti gli stravolgimenti nel mondo del pistolero, sono strettamente dipendenti dal progressivo indebolimento della Torre Nera.

Nel corso della storia, Roland costuituirà il suo Ka-Tet di pistoleri, reclutandone i membri nel nostro mondo, in tempi diversi: Eddie Dean dalla New York del 1987, Susannah Holmes dalla New York del 1964 e Jake Chambers dalla New York del 1977. I quattro, accompagnati dal bimbolo Oy, quinto elemento del Ka-Tet, si mettono quindi in marcia verso la Torre Nera, seguendo il sentiero del Vettore. Vivranno molte avventure, avvincenti, commoventi, emozionanti, passando da un mondo all'altro, da una dimensione all'altra, da un tempo all'altro, combattendo le malvage forze del terribile Re Rosso.

Nel loro cuore e nella loro mente un unico obiettivo: trovare e proteggere la Torre Nera, prima di incamminarsi sul sentiero in fondo alla radura.