Blaze

Blaze ha un fisico possente, è alto più di due metri e ha una grossa incavatura sulla fronte. Blaze, soprannome di Clayton Blaisdell Jr., è però un po' tardo!

 

Blaze è stanco di vivere di piccoli furti e decidere di mettere in pratica il colpo del secolo: rapire un neonato, chiederne il riscatto e vivere di rendita. Il problema è che da solo non può farcela e neanche l'amico George può aiutarlo: è morto tre mesi prima! George, però, riesce a comunicare con Blaze: è la voce di un fantasma? O forse George è quella parte di Blaze intelligente che gli suggerisce tutte le mosse per rapire il piccolo e ricco Joe?

 

Il rapimento va a gonfie vele se non fosse che Blaze si lascia dietro una quantità enorme di indizi che mette la polizia sulla buona strada. Nel frattempo Blaze si è affezionato al piccolo Joe e vorrebbe scappare con lui, vederlo crescere, tirar fuori il suo lato amoroso. E nel raccontare le vicende post rapimento, vengono narrati una serie di flashback della vita di Blaze che spiegano il perché il ragazzotto abbia scelto la via del crimine: dalle percosse del padre (che gli creano un'incavatura sulla fronte), alla dura vita della Hetton House (l'orfanotrofio), alla morte prematura del suo unico amico, John, fino all'incontro con George.

 

Ma il cerchio della polizia si stringe, Blaze è costretto a darsi alla fuga tra le campagne innevate...